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  LAGHI DI VALGOGLIO E VAL SANGUIGNO
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L'escursione ad anello qui proposta, da effettuarsi in due giorni con tappa al Rifugio Laghi Gemelli, porta a conoscere un numero elevatissimo di laghi, quasi tutti artificiali, testimonianza della fervente edilizia idroelettrica degli anni Venti del secolo scorso. E porta inoltre a esplorare, il secondo giorno, la verdeggiante Val Sanguigno, un solco remoto della Val Seriana; sconosciuta ai più, soprattutto perchè priva di "mete", come rifugi, alpeggi o laghi, è effettivamente un'oasi di pace, soprattutto nel suo segmento inferiore, dove il torrente si incunea in fresche pozze d'acqua, ideali per un rigenerante bagno estivo.

Buona parte dei bacini che andremo a vedere con questo itinerario fanno parte del gruppo dei Laghi di Valgoglio: il grande sistema di conche e ambienti pianeggianti compreso fra i monti Cabianca, Pradella e Madonnino ospita ben 5 invasi artificiali (contanto solo i principali), collocati fra i 1950 e i 2050 metri di quota, tutti incredibilmente affascinanti. Oltrepassato il Passo d'Aviasco, entrati nel bacino del Brembo, ne vedremo altri due, il Lago Colombo e i Laghi Gemelli, anch'essi originati da sbarramenti artificiali. Volendo raggiungere la decina, dai Laghi Gemelli si può scegliere di scendere fino ad altri tre invasi, il Lago Becco, il Lago Marcio e il Lago Piano Cesare, ma sono decisamente meno "alpini" e affascinanti.

Punto di partenza di questo breve tour è la frazione Bortolotti, sita poco più in alto di Valgoglio, paesino dell'alta Val Seriana raggiungibile da Gromo. Il sentiero, ben segnalato, tiene fin dall'inizio una buona pendenza, e sale dapprima su morbido terreno in un fitto bosco di conifere, quindi dopo circa un'ora di cammino ne esce per andare a scavalcare, sempre ripidamente, un gradino roccioso; ci accompagna in questo tratto la presenza della condotta forzata in cui sono spinte le acque dei vari Laghi di Valgoglio. Superata questa placca rocciosa, siamo ammessi in una bella conca in cui è (purtroppo) visibilissimo l'intervento umano: numerose sono qui le testimonianze dello sfruttamento idroelettrico della valle, condotte forzate, canali, impianti di funicolari dell'enel, e poi numerose costruzioni per i guardiani delle dighe; sulla nostra destra, già visibile, la diga del Lago Sucotto.

Risaliamo proprio in direzione di questo lago, e in diagonale raggiungiamo, poco più in alto, il Rifugio Baita Cernello, piccola costruzione nei pressi del Lago Cernello. Proseguiamo, oramai con pendenza moderata, in direzione Ovest; in breve siamo sulle rive del Lago Campelli Basso (naturale!!), e in pochi altri minuti di cammino siamo alla modesta diga del Lago Campelli Alto.

Andando a traversare verso l'ultimo (e forse il più bello) lago di Valgoglio, il Lago d'Aviasco, abbiamo modo di vedere, anche se non da vicino, il Lago Nero, chiuso dalla più grossa delle dighe della zona. In ambiente roccioso perveniamo al Lago d'Aviasco, bacino di notevole bellezza, dalla curiosa forma di pera allungata, coronato da pendii verdissimi. In cima a questi pendii, in fondo al lago, vediamo già distintamente la nostra prossima meta, il Passo d'Aviasco, che raggiungiamo tramite una bella salita in diagonale e con il quale passiamo nl bacino orografico del Brembo.

Piacevolissima la discesa su prati al Lago Colombo e alla sua grande diga. Da lì, solo 30 minuti di sentiero in piano ci distanziano dal Rifugio Laghi Gemelli, nostro posto tappa, e dal grande invaso che gli dà il nome.

Il giorno successivo si può effettuare la discesa a Valgoglio attraverso la lunga e verdissima Val Sanguigno. Per raggiungerla dobbiamo riattraversare la diga dei Laghi Gemelli, piegare verso Sud e risalire su prati fino ai 2300 metri del Passo Valsanguigno Ovest. La discesa, bella ma lunga, richiede quasi 3 ore di cammino. Nei tratti finali, la valle prende un attimo di respiro, il fiume rallenta e riempie ampie pozze d'acqua, affiancato da pulitissimi prati, ideali per una breve gita domenicale.
mappa del percorso








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località di partenza
dislivello complessivo
salita / complessivo
punti di appog. / note
consigliato / qual.foto
itinerario di cammino





un'immagine della Baita Cernello, presso il Lago Cernello

il Lago Sucotto visto dalla Baita Cernello




il Rifugio Laghi Gemelli, presso i Laghi Gemelli

un'immagine della bella mulattiera della bassa Val Sanguigno



descrizione del percorso
Bortolotti m1142 (Valgoglio, sopra Gromo; da Milano h1.45 km 100; da Brescia h1.30 km 90)
1° giorno +1150 metri  -320 metri  /  2° giorno +350 metri  -1180 metri
1° giorno 4.00 ore / 5.00 ore  /  2° giorno 1.30 ore / 4.30 ore
Rifugio Baita Cernello (m1956), tel. 035 511544, 20 posti letto - Rifugio Laghi Gemelli (m1961), tel. 0345 71212, 70 posti letto  / ---
* * * * *  /  * * * * *
1° giorno Bortolotti m1142  >  Baita Lago Cernello m1966 h2.00 E  >  Lago d'Aviasco m2070 h1.00 E  >  Passo d'Aviasco m2289 h1.00 E  >  Lago Colombo m2046 h0.40 E  >  Rifugio Laghi Gemelli m1961 h0.30 T  /  2° giorno  Rifugio Laghi Gemelli m1961  >  Passo Valsanguigno Ovest m2320 h1.15 E  >  Bortolotti m1142 h3.00 E
il Rifugio Laghi Gemelli, presso i Laghi Gemelli
un'immagine del Rifugio Baita Cernello, presso il Lago Cernello
il Lago Sucotto visto dalla Baita Cernello
un'immagine della bella mulattiera della bassa Val Sanguigno




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