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  RIFUGIO BENIGNI E LAGO DI TRONA
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Difficile trovare un anello più ampio e multicolore fra le cime e i laghi dell'alta Val Gerola. Un percorso intenso, che sfiora le acque di quattro splendidi laghi orobici e che regala ampi scorci sulle cime valtellinesi. E che ci conduce, inoltre, nella patria degli stambecchi: se ne vedranno a grappoli nei dintorni del Rifugio Benigni.

Da Gerola Alta si sale, su stretta strada a tornanti, a Pescegallo (1454 m), dove si parcheggia nell'ampio piazzale della seggiovia per il Rifugio Salmurano, impianto attivo anche nei mesi estivi. Si imbocca la stradina che sale ripida dal lembo orientale del parcheggio, a destra di un torrentello, per abbandonarla nei pressi di un alpeggio dove parte un bel sentiero, a tratti gradinato, che si addentra in un bosco di conifere. Ne esce più avanti per ricollegarsi con la sterrata che, serpeggiando in salita verso est, conduce rapidamente alla diga del Lago di Pescegallo, bacino dalle acque cristalline inserito in una conca di notevole bellezza.

Si ripercorre a ritroso il tratto di sterrata appena compiuto andando poi ad imboccare un sentierino che se ne stacca sulla sinistra e che, con percorso pianeggiante, porta alle spalle del grande Rifugio Salmurano. Chi volesse abbreviare l'itinerario può far uso del tronco di seggiovia che sale da Pescegallo. Si risalgono ora i prati che si aprono davanti ai nostri occhi (in inverno trasformati in ampi vialoni sciistici) dove più volte lo sguardo cade sulle improbabili forme dei Denti della Vecchia, i curiosi pinnacoli rocciosi sulla nostra destra.

Raggiunto il Passo Salmurano il paesaggio si fa più aspro. Scollinati su versante bergamasco, si percorre una traversata che porta alla base di un divertente canaletto di roccia e sfasciumi; una volta superato e risalito qualche tornante, ci si affaccia finalmente al balcone roccioso che ospita il lillipuziano Rifugio Benigni. Numerosi stambecchi popolano le pietraie nei dintorni del rifugio e le rive del vicino Lago Piazzotti, noncuranti della presenza umana, quasi incuriositi piuttosto dalle calche di escursionisti che qui si radunano nelle domeniche estive.

Dopo una più che meritata sosta, si prende il sentiero che si allontana verso sud-ovest; scesi un poco, si raggiunge il termine di una piccola valle erbosa dove, con un paio di tornanti, si conquista senza troppa fatica una prima forcella, quindi in piano il vicino Passo Bocca di Trona. Dal passo si scende fra sfasciumi con percorso irregolare, accompagnati dalle forme torreggianti del Pizzo Tronella e dalla vista sui laghi Zancone e Trona, cui perveniamo in poco tempo subito dopo aver oltrepassato un suggestivo cimitero di enormi massi, crollati dalle pareti circostanti. Sarà un autentico piacere indugiare fra i rododendri del Lago Zancone, ammirandone nel frattempo la limpidezza delle acque, prima di incamminarsi per l'ultima parte dell'anello.

Si va ora a costeggiare il grande bacino artificiale di Trona; giunti alla diga, si prende il sentiero che se allontana strisciando verso est con andamento semi pianeggiante. Una lunga traversata, a tratti nel bosco, a tratti su pietraie o su prati, riavvicina l'escursionista a Pescegallo; superato un piccolo stagno, il sentiero entra per qualche decina di metri nella Val Tronella, quindi precipita di duecento metri con una successione di larghi tornanti; infine, dopo un ultimo tratto nel bosco, il sentiero sfocia nel piazzale della seggiovia, dove riposa l'automobile.
mappa del percorso








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località di partenza
dislivello complessivo
salita / complessivo
punti di appog. / note
consigliato / qual.foto
itinerario di cammino





particolari effetti di luce sul Lago di Pescegallo

il piccolo Rifugio Benigni avvolto nella nebbia



uno stambecco nei pressi del Rifugio Benigni

il Lago Zancone e il Lago Trona visti dalla Bocca di Trona



descrizione del percorso
Pescegallo m1454 (Val Gerola; da Milano h2.15 km 135; da Sondrio h1.00 km 45)
1100 metri
3.00 ore / 6.00 ore
Rifugio Salmurano (m1830), tel. 0342 690014, 40 posti letto - Rifugio Benigni (m2222), tel. 0345 89033, 20 posti / ---
* * * * *  /  * * * * *
Pescegallo m1454  >  Lago di Pescegallo m1862 h1.00 T  >  Rifugio Salmurano m1830 h0.30 E  >  Passo Salmurano m2017 h0.30 T  >  Rifugio Benigni m2222 h0.45 EE  >  Bocchetta di Trona m2224 h0.30 E  >  Lago Zancone m1856 h0.45 E  >  Lago di Trona m1806 h0.15 E  >  Pescegallo m1454 h1.30 E
uno stambecco nei pressi del Rifugio Benigni
particolari effetti di luce sul Lago di Pescegallo
il piccolo Rifugio Benigni avvolto nella nebbia
il Lago Zancone e il Lago Trona visti dalla Bocca di Trona




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